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Dominio di un Sito Web: acquisto e pubblicazione

Creare un sito web richiede la conoscenza degli strumenti del web. Soprattutto per chi è alle prime armi, tanti concetti, come il dominio, sono di difficile comprensione. Serve sicuramente studio ed esercizio … oppure serve una web agency! Quindi puoi affidarti agli esperti di Web Opera Design per la creazione del tuo sito web.

Se invece hai deciso di creare da solo il sito web, saremo felici di aiutarti con le spiegazioni che trovi nel blog WOD. Allora, una delle prime domande che si fa un aspirante web designer è: Cos’è il dominio di un Sito Web?

Di seguito daremo una definizione e dei suggerimenti utili per la scelta del dominio web. Prima però è bene sciogliere un dubbio che i web designer alle prime armi hanno. Ovvero: il dominio di un sito web e l’hosting di un sito web sono due cose diverse. Abbiamo spiegato cos’è il secondo nell’articolo: Hosting per un Sito Web. Qui di seguito ci occuperemo invece di chiarire cos’è il dominio.

Definizione di dominio di un Sito Web

Cerchiamo di spiegare in maniera intuitiva cos’è il dominio di un sito web. Se si pensa al sito web come a una casa, il suo dominio è semplicemente l’indirizzo. Questo termine fa pensare appunto all’indirizzo del sito web, che si digita nel motore di ricerca per accedervi.

Ora che si ha una vaga idea del concetto, possiamo dare una definizione più tecnica. In sostanza, internet è un’enorme rete di computer collegati tramite dei cavi. Ognuno di questi computer ha un indirizzo IP univoco (lo stesso che si usa per tracciare gli hacker online). L’indirizzo IP permette anche ai computer di comunicare tra loro. Si tratta di una serie di numeri con riferimenti specifici. Di solito appaiono in una forma simile a: 192.168.1.1 .

Il problema è che gli indirizzi IP sono difficile da ricordare. Immaginate di dover scrivere queste serie di numeri ogni volta che fate una ricerca su Google. Il problema è stato risolto con l’introduzione dei domini. Ogni dominio è associato a una di queste stringhe di numeri. Dunque, scrivere il nome del sito web sarà come scrivere il suo indirizzo IP. Ci pensa il motore di ricerca a identificare ogni nome con il corrispettivo indirizzo, per poi rimandare all’utente il sito web giusto. Di seguito vediamo più nel dettagli questo procedimento.

Come funziona il dominio di un sito web?

Scendiamo un po’ più nel dettaglio su come funziona il dominio internet di un sito web. Un personaggio importante è il browser web. Ad esempio Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera o Microsoft Edge. Quando un utente scrive il nome di un dominio internet nella barra URL del browser, invia una richiesta al DNS. Il DNS, o Domain Name System, è una rete globale di server. Questi server ricevono e processano la richiesta col nome del dominio. Poi cercano i server dei nomi associati al dominio web in questione e vi inoltrano la richiesta. In questo modo, l’utente riceverà le pagine associate al nome che ha inserito.

Una società di hosting gestisce i Name Server. Quindi si dovrà acquistare il dominio del sito web da una di queste. La società in questione fa da tramite, inviando la richiesta al computer dove sono archiviati i file del sito web corrispondente. Quest’ultimo computer è detto “Server Web”. Raccoglie tutti i file che compongono il sito web richiesto e lo invia di nuovo al browser, dove l’utente può vederlo.

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I livelli dei domini internet

I domini internet sono suddivisi in livelli. Ecco quali sono:

  • Dominio di terzo livello; è conosciuto anche col nome “sottodominio”. Sarebbe la prima parte del dominio del sito web, quella a sinistra prima del punto. Ad esempio, in www.web-opera.design, il sottodominio è “www” (world wide web). Il dominio di terzo livello non è obbligatorio. Digitando nel browser solo la restante parte del nome, si riesce comunque a fare la ricerca.
  • Dominio di secondo livello; è la seconda parte del nome del dominio. Ovvero quella racchiusa tra i punti, che indica il nome vero e proprio del sito web. Nell’esempio di www.web-opera.design, il dominio di secondo livello è “web-opera”. Corrisponde alla parte più personalizzabile.
  • Dominio di primo livello; è la parte finale, a destra dopo l’ultimo punto. Viene più comunemente chiamata “estensione del sito web”, o TLD (Top Level Domain). Nell’esempio di www.web-opera.design , sarebbe l’estensione “.design”. Ne esistono molte e, come nel nostro caso, spesso vengono usati per creare giochi di parole col dominio. Tra i più popolari ci sono .com , .org , .net e in Italia .it.

Come scegliere il dominio per un sito web?

Il dominio di un sito web è il modo in cui ci si presenterà. Se si vuole condividere il sito web, si condivide appunto il nome del dominio. Al giorno d’oggi sempre più persone hanno un sito web. Alcuni creare blog personali, altri siti web aziendali, altri ancora per eventi.

Se si vuole creare un sito web per fare personal branding, la scelta del dominio è semplice. Si vorrà usare il proprio nome e cognome, più un’estensione. Se la cosa vi interessa e avete un nome abbastanza comune, consigliamo di registrare il dominio il prima possibile. Altrimenti un omonimo potrebbe rubarvi l’opzione migliore.

Il nome del dominio web è univoco. Non possono esistere due siti web con nomi identici. Deve cambiare almeno l’estensione. Altrimenti comparirà la scritta “dominio già in uso” al momento dell’acquisto.

Esiste addirittura un mercato dei domini di siti web. Alcune persone o società acquistano il dominio dei nomi più comuni. Magari di marchi registrati che ancora non hanno un sito web, oppure di nomi potenziali di brand. Succede che qualcuno avrà bisogno di quel dominio. Così il compratore gli vende la proprietà. A seconda di chi sia il business in questione, il prezzo potrebbe essere anche molto salato. Il mercato dei domini è poco conosciuto, ma per qualcuno rende bene.

Il nome del dominio deve essere facile da ricordare, possibilmente col nome dell’attività a cui sarà riferito il sito web. La regole d’oro per la scelta del nome sono:

  • Breve; sarà più facile da ricordare.
  • Estensione commerciale .com se è per un e-commerce.
  • Usare una parola chiave nel nome, se possibile; aiuterà nell’indicizzazione e rende subito l’idea.
  • Evita numeri, se possibile; un nome contenente numeri può essere brutto esteticamente. Se i numeri fanno parte del nome, è un altro discorso.

Come e da chi comprare il dominio per un sito web?

Un buon sito web richiede un professionista. Non parliamo solo di un web designer esperto, ma anche di un buon hosting provider. Alcune volte per risparmiare si sceglie l’offerta più conveniente. Però, per il sito web di un grande business, o di chi vuole lavorarci, occorre anche un’ottima assistenza.

I problemi coi siti web sono molto frequenti, ma si possono risolvere velocemente. Immaginate il sito web di zalando inattivo per giorni a causa di un malfunzionamento qualsiasi. Zalando perderebbe incassi altissimi. La soluzione è un hosting provider pronto ad aiutare coi problemi tecnici. Con un supporto veloce, chiaro e disponibile in ampie fasce orarie.

ATTENZIONE: parliamo di hosting provider perché quasi tutti vendono anche domini per siti web.

Acquistare dominio e hosting dallo stesso provider può avere dei benefici. Innanzitutto sul servizio, poiché l’intera gestione è affidata a una singola realtà, così si evitano attese o sovrapposizioni. Inoltre, questi web provider offrono quasi sempre pacchetti che includo un dominio gratuito insieme all’hosting. Eccone alcuni da cui comprare un dominio web:

  • NetSons; è una società italiana con prezzi convenienti. Offrono assistenza telefonica e via ticket. È un’ottima soluzione per rapporto qualità-prezzo.
  • BlueHost; di fama mondiale e assolutamente affidabile. Ha un ottimo supporto e permette di registrare domini per pochi euro.
  • GoDaddy; molto apprezzato dai web master. È cresciuto molto negli ultimi anni. Il sito per registrare un dominio web è molto intuitivo.
  • Aruba; è il colosso italiano del web hosting. Vende anche domini per siti web. Un servizio eccellente e di fama mondiale. Assistenza tecnica ottima.
  • Wix; permette di pubblicare siti web da zero, anche senza alcuna conoscenza. Relativamente nuovo. Considerato ancora un servizio “base”, sta avanzando tra la concorrenza.
  • SiteGround; suggerito da WordPress come hosting, permette anche la registrazione del dominio web.

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